Il 5 e 6 Novembre 2009 si è tenuto a Washington D.C. ( USA) l’Annual Research Conference on Food, Nutrition, Physical Activity and Cancer dell’American Institute for Cancer Research ( AIRC) nel corso della quale è stato ufficialmente presentato “The New American Plate” che rappresenta la sintesi dei risultati delle ricerche che da anni l’AIRC conduce , allo scopo di indirizzare il regime alimentare degli Americani verso la prevenzione di importanti malattie degenerative , fra le quali anche il cancro.
Il nuovo concetto posto alla base del New American Plate è che non npn bisogna puntare su una “dieta” per ridurre peso ma su un nuovo approccio ad una alimentazione volta a migliorare la salute.
In questo contesto vengono proposti cibi che possono significativamente ridurre il rischio di ammalare, ma tenendo conto dei sapori e soprattutto che un peso adeguato si ottiene con uno stile di vita adeguato.
Un ampio e crescente numero di ricerche evidenziano che ciò che noi mangiamo e come noi viviamo hanno molto a che fare con il nostro rischio di sviluppare il cancro, così come malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2, obesità e molte altre malattie croniche.
Vengono dunque consigliati cibi ricchi di sostanze antiossidanti , antinfiammatorie ed in grado di svolgere azione protettiva contro molti tipi di cancro, suggerendo una modalità molto semplice di composizione del piatto: suddividendo il proprio piatto in tre sezioni uguali due di queste devono essere occupare da cibi di origine vegetale ricchi di composti fitochimici ed un solo terzo da proteine di derivazione animale . In questo modo la quota di alimenti “protettvi” risulta sempre prevalente sugli altri . La stessa AIRC ha poi condotto ricerche sulle modalità di cottura, sulla impostazione di ricette, sugli utensili più idonei per “lavorare” i cibi, predisponendo numerose brochure su ognuno di questi aspetti.
Non solo alimentazione però , viene anche suggerita attività fisica strutturata in diversi livelli di complessità ed impegno muscolare e mentale, proponendo tabelle di attività commisurate sia come impegno temporale che come sforzo alle possibilità ed aspettative individuali.
Il supporto scientifico a questa nuova impostazione preventiva è fornito dai numerosi studi, supportati sia dall’AIRC che dal National Cancer Institute di Bethesda (USA) pubblicati in questi anni sulle più prestigiose riviste specializzate internazionali, che hanno testato e verificato gli effetti positivi della attività fisica in termini di riduzione del rischio di ammalare di cancro di malattie degenerative e croniche, nonché il valore preventivo sia antiossidante che anticancro di molti composti fitochimici.
In definitiva un piano per stare bene complesso ma allo stesso tempo semplice, per mantenere il peso sotto controllo , mangiare con piena soddisfazione , e contemporaneamente fare prevenzione , impostando un nuovo , più salutare e soddisfacente stile di vita.
